La tela di Odisseo, di Penelope il filo
Liberamente ispirato a “Odissea” di Omero
Scritto e diretto da Scilla Gerace e Davide Petrillo
Supervisione laboratorio di Fiammetta Fazio e Antonella Floridi
Anno di realizzazione: 2018
Debutto al Castello Sforzesco di Novara il 15 Giugno 2018
Presentato alla Settimana della Cultura Classica di Lovere 2019
Selezionato al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide 2020
Lo spettacolo “La Tela di Odisseo, di Penelope il filo” è la prima opera realizzata dal laboratorio di teatro interno al Liceo Classico e Linguistico “Carlo Alberto” di Novara. Rappresenta il primo seme di un percorso che, negli anni, ha coinvolto numerosi studenti nelle attività artistiche della scuola.
Questa messa in scena nasce dalla volontà degli studenti di esplorare l’Odissea di Omero e di rappresentarne le scene più celebri. A partire da questi desiderata, i registi Scilla Gerace e Davide Petrillo hanno immaginato una scrittura a quadri che impegnasse gli studenti-attori sia nel ruolo di personaggi che di servi di scena.
La regia vede gli attori sempre in scena, con i cambi diluce e di musiche a segnare le transizioni tra una scena e la successiva.
“La Tela di Odisseo, di Penelope il filo” segue la linea poetica dell’opera omerica, mostrando scorci tratti dalla stessa quali l’incontro tra Odisseo e Polifemo, il confronto tra Penelope e Melantò, la dualità tra la regina di Itaca e Circe, la discesa negli inferi da parte del famoso stratega e l’incontro con l’indovino Tiresia, il suo ritorno a casa e il confronto con Antinoo; il tutto narrato dalle voci delle Moire, che intrecciano la vita di Odisseo e ne segnano il percorso. Lo spettacolo tesse così dei legami tra i personaggi del mito, dove Penelope è protagonista dei passaggi più importanti del racconto.

















