Ereditare la Terra
Liberamente ispirato a “Antigone” di Sofocle
Scritto e diretto da Scilla Gerace e Davide Petrillo
Supervisione laboratorio di Fiammetta Fazio e Antonella Floridi
Anno di realizzazione: 2019
Debutto al Cortile del Broletto di Novara il 13 Giugno 2019
Presentato alla Settimana della Cultura Classica di Lovere 2020
Presentato al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide 2023
Presentato al Festival Città in Scena 2022 del Nuovo Teatro Faraggiana di Novara
“Ereditare la Terra”, seconda produzione del laboratorio teatrale del Liceo, è stato l’esito del percorso fatto dagli studenti partecipanti sullo studio della tragedia “Antigone” e dei suoi personaggi.
Mantenendo uno sguardo di coesione tra gli attori, il lavoro si è concentrato su una scrittura contemporanea dell’opera.
Un gruppo di giovani tebani si rifugia in una caverna per sfuggire alla violenza della guerra civile scatenata da Eteocle e Polinice. Qui, creano una comunità con poche e chiare norme basate sulla sopravvivenza. Le fondamenta di questa comunità cominciano a sgretolarsi quando il mondo esterno bussa alla loro porta, costringendoli a scegliere fra le leggi dell’uomo e le leggi dell’umanità.
In scena non compaiono i personaggi del dramma, ma le loro coscienze che, in un gioco di incontro e scontro, si mischiano e si spezzano fino a rappresentare visivamente la più profonda delle crepe umane: la solitudine. Abbiamo deciso di attualizzare Antigone in una realtà contemporanea sconquassata dalla guerra dove parlare di ciò che giusto e sbagliato ci pone di fronte a infiniti problemi etici e morali e in cui, talvolta, si perde l’importanza dell’unione e del rispetto nei confronti di noi stessi e della terra che ci richiede di agire, di fare la nostra parte.
Attraverso un linguaggio attuale e comprensibile a tutti abbiamo potuto sperimentare quanto le parole di Antigone abbiano peso e importanza, oggi come sempre, e come grandi messaggi possano essere trasmessi con potenza da ragazzi che sono i “nuovi germogli” del nostro prossimo futuro.













